Cronaca

Controlli, denunce e perquisizioni: il bilancio dell’attività settimanale della Polizia di Stato a Crotone

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 16 persone; segnalate all’Autorità amministrativa nr. 01 persona; controllati numerosi soggetti sottoposti a misure di sicurezza; identificate nr. 1006 persone;
controllati nr. 506 veicoli (anche con sistema Mercurio); effettuati numerosi posti di controllo; elevate nr. 15 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; effettuati nr. 04 fermi/sequestri amministrativi e/o penali; effettuate nr. 19 perquisizioni; effettuati nr. 07 accompagnamenti presso questi Uffici per identificazione; effettuati nr. 07 controlli amministrativi e, contestualmente, elevate nr. 02 sanzioni amministrative.

Nella giornata del 4 luglio u.s., all’esito delle attività svolte a seguito della rissa avvenuta sul lungomare cittadino, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria diverse persone resesi responsabili dei fatti. L’Autorità di Pubblica Sicurezza ha emanato provvedimento di sospensione dell’esercizio commerciale ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. per 8 giorni.

Nella medesima giornata, a seguito della rissa avvenuta presso il Regional Hub “Sant’Anna” di Isola di Capo Rizzuto nella serata del 3 luglio u.s., personale della Questura di Crotone ha deferito all’A.G., M. N. nata nel 2001 in Somalia, per il reato di lesioni aggravate.

Nella nottata del 5 luglio u.s. personale della Squadra Volanti ha segnalato al Sig. Prefetto, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, O. P. nato a San Giovanni in Fiore (CS) nel 2001, in quanto assuntore di sostanza stupefacente. All’esito di un controllo lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 0,67 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, debitamente sequestrata.

Nella giornata di martedì 7 luglio, all’esito delle attività svolte a seguito della rissa avvenuta in piazzale Nettuno, personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G. i seguenti soggetti:

1) S. M. nato in Benin classe 1997;
2) T. K. K. nato in Camerun classe 1997;
3) M. B. B., nato in Camerun classe 2001;
4) K. L. nato in Guinea classe 1990.

Inoltre, personale dipendente deferiva in stato di libertà G. I. nata a Crotone classe 1944 per il reato di “detenzione abusiva di armi e munizioni”. Nello specifico, a seguito di perquisizione ex art. 41 T.U.L.P.S., venivano rinvenuti e debitamente sequestrati nr. 5 coltelli a serramanico di lunghezza compresa tra i 21 e 23 cm.

Nella giornata dell’8 luglio 2020, personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, nell’ambito dei servizi “Focus ‘ndrangheta – Piano d’azione nazionale e transnazionale”, unitamente a personale del servizio Sian dell’A.S.P. di Crotone, procedeva ad effettuare controllo amministrativo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande di questo capoluogo, il cui titolare è P. F., classe 1985. A seguito di controllo, veniva elevata una sanzione amministrativa, ex art. 4 comma 1 D.L. n. 19/2020, per un importo pari ad euro 400,00, in quanto si accertava la non completa applicazione delle prescrizioni tese al contenimento del virus “Covid 19”, specificatamente quelle inerenti gli obblighi informativi alla clientela e la mancata messa a disposizione di prodotti per l’igienizzazione delle mani.

Nella giornata di giovedì 9 luglio u.s., personale della Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria M. F., crotonese, classe 1952, resosi responsabile del reato di “spendita di monete falsificate”. Nella circostanza, al predetto venivano sequestrate due banconote contraffatte da € 20,00 (venti).

Nella stessa giornata, personale della Divisione P.A.S.I., unitamente a personale dell’U.P.G.S.P. e del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha eseguito un controllo amministrativo in Isola di Capo Rizzuto (KR) presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande – pizzeria/ristorante. Durante il controllo venivano identificati due dipendenti regolarmente assunti e tre lavoratori non assunti, tra cui risultava esserci un percettore di reddito di cittadinanza.
In prosecuzione di attività, si faceva giungere sul posto personale reperibile del SIAN che, al termine delle verifiche di competenza, emetteva prescrizioni di carattere igienico – sanitario ed invitava il titolare ad esibire ulteriore documentazione sanitaria.
Sul posto, inoltre, si faceva giungere anche personale del servizio veterinario (SVET) dell’ASP di Crotone che, al termine dell’attività di competenza, procedeva al sequestro di carni, prodotti ittici, salumi e prodotti vegetali, per un totale di circa 80 kg, poiché risultati essere privi di tracciabilità.

Nella serata del 10 luglio u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. M. A., Pakistano, classe 1986, in Italia senza fissa dimora, perché resosi responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e false attestazioni sull’identità personale.