Cronaca

Controlli amministrativi a Cirò Marina (KR) in bar e stabilimenti balneari

Gli uomini della Divisione P.A.S.I. unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto e della Capitaneria di Porto di Crotone, hanno effettuato controlli amministrativi presso attività di somministrazione di alimenti e bevande, nella giornata del 20 luglio 2020, a Cirò Marina (KR).
Al termine delle verifiche circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, emergeva che una delle attività controllate era svolta in assenza di autorizzazione per la gestione dell’area demaniale, concessa ad una terza persona; pertanto veniva sanzionata M. S., classe 1967, in qualità di titolare della concessione.
Successivamente, veniva sottoposto a controllo uno stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevande (chiosco/bar); nel corso delle attività si identificava un dipendente, risultato essere non assunto. Durante le verifiche circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, emergeva che l’attività di somministrazione di alimenti e bevande veniva svolta in assenza di autorizzazione amministrativa, quindi, il proprietario veniva sanzionato per la violazione dell’art. 64 c. 1 del D. L.vo 59/2010 e dell’art. 10 c. 1 L. 287/91 (sanzione avente un pagamento in misura ridotta pari ad € 5.000,00); seguirà segnalazione di cessazione immediata dell’attività al Sindaco di Cirò Marina.
Dall’attività di verifica svolta unitamente al personale della Capitaneria Porto, emergeva che l’intero esercizio era svolto in assenza di autorizzazione per la gestione dell’area demaniale, concessa ad una terza persona; pertanto veniva sanzionata M. S. in qualità di titolare della concessione.
Inoltre, personale della Capitaneria di Porto elevava due sanzioni amministrative in misura ridotta pari ad € 1.032,00 cadauna, una in materia di sicurezza per la balneazione ed una per la mancanza di dotazioni di primo soccorso, il tutto in violazione dall’ordinanza nr. 43/2014 della Capitaneria di Porto di Crotone; detto personale concludeva l’attività con l’intimazione al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sempre unitamente al personale della Capitaneria di Porto, a carico di M. S. venivano elevate due sanzioni amministrative, entrambe ex art. 45 bis e art. 1164 c. 1 del Codice della Navigazione ed aventi pagamento in misura ridotta pari ad € 1.032,00 ciascuna, per aver dato in gestione le attività succitate, svolte sull’area demaniale ad ella concessa, in assenza di autorizzazione.
Inoltre, a seguito dell’accertata innovazione non autorizzata di parte dell’area demaniale ad ella concessa e data in gestione a terzi, M. S. veniva deferita in stato di libertà per il reato di cui all’art. 54 del Codice della Navigazione.