Attualità

CONTRO IL DECRETO 62/2015

Circa duecento dipendenti delle strutture sanitarie private accreditate di tutta la Calabria hanno manifestato a Catanzaro. Pullman da ogni provincia per una manifestazione organizzata dalla Funzione pubblica Cgil Calabria e dalla Fp Cisl. “Una mobilitazione – si legge in una nota – annunciata dal giorno in cui è stato emesso il decreto 62/2015 del commissario alla Sanità Massimo Scura, con il quale si svincola il costo dei contratti applicati dalla determinazione delle tariffe. “La modifica del decreto 62 serve ad eliminare figli e figliastri all’interno della sanita’ privata stabilendo una tariffa unica in modo che ci sia un solo contratto, eliminando così i contratti di prossimità’”. E’ questo il pensiero di Massimo Scura, commissario ad acta per il Piano di rientro sanitario in Calabria che ha ricevuto i rappresentati di Cgil e Cisl per discutere delle modifiche al decreto 62 emanate lo scorso 9 giugno. “Con la tariffa unica – aggiunge Scura – le aziende avranno il corrispettivo annuale che gli spetta di aumento, partendo dal 2010, quindi quattro anni e mezzo di arretrati, inoltre vincoleremo questi pagamenti al pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori. Non capisco quindi la manifestazione contro questo decreto che invece va proprio nella direzione auspicata dai lavoratori”. Alla manifestazione, che si e’ tenuta sotto alla sede del dipartimento regionale Tutela della Salute, hanno partecipato i componenti del Comitato Pro Marrelli Hospital, giunti da Crotone, per chiedere a Scura i motivi del ritardo nella concessione della struttura sanitaria dell’autorizzazione all’attività