Cronaca

Contrasto al furto di “oro rosso”

La Polizia di Stato continua a contrastare il furto del cosiddetto “oro rosso”, ovvero del rame. Tale fenomeno può infatti causare gravi disagi e pericoli per la circolazione ferroviaria ed all’utenza del gestore di energia elettrica che vive nelle zone periferiche della città.
Nel corso dei servizi predisposti a tal fine dal Questore di Cosenza Luigi Liguori, personale della Squadra Volante nella scorsa nottata interveniva prontamente nella zona di S. Vito in quanto era in atto la combustione di fili elettrici, al fine di privarli dell’involucro di plastica.
Gli agenti, dopo aver appurato che nei pressi non vi era alcuna persona, si avvicinavano al fuoco ed accertavano che una grossa quantità di cavi elettrici era stata incendiata al fine di estrapolarne il rame.
A causa della combustione continuavano a diffondersi delle esalazioni inquinanti e le fiamme minacciavano di raggiungere la fitta vegetazione poco distante per cui gli operatori di Polizia di Stato chiedevano immediatamente l’intervento dei Vigili del Fuoco che coadiuvati dagli agenti di Polizia spegnevano l’incendio.
Da un controllo della zona il personale della Polizia di Stato accertava che un altro notevole quantitativo di cavi elettrici, ancora intatti, era stato occultato poco distante. Venivano invece rinvenuti residui di cavi elettrici già bruciati.
Il rame e l’altro materiale recuperato sono stati affidati ad una ditta specializzata per il successivo smaltimento.
Sono in corso gli accertamenti per individuare gli autori del furto.