Politica

Consiglio Regionale su istituzione Zes a Gioia T

“L’iniziativa della Giunta non tende ad affermare primogeniture, ma scaturisce dal fatto il ddl giacente in Commissione Industria della Camera è largamente superato dalle normative vigenti”. Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio intervenendo dopo l’approvazione, con l’astensione del Gruppo Misto, della proposta di provvedimento amministrativo riguardante le “Misure straordinarie per lo sviluppo dell’Area di Gioia Tauro – Ddd per l’istituzione di una zona economica speciale”. “Lo spirito del nostro intento – ha aggiunto Oliverio – è quello di aggiornare quel testo alla luce delle innovazioni legislative ed avanzarlo come proposta completamente emendativa della precedente proposta. Cioè, renderlo sostenibile. Se con questo spirito – ha concluso – determiniamo una scelta unanime del Consiglio, credo che saremo nelle condizioni di giungere ad un risultato. C’è una discussione aperta sul Mezzogiorno, e questo è un varco per far passare una discussione anche su Gioia Tauro”. Il provvedimento è stato illustrato in Aula dal presidente della Commissione consiliare Giuseppe Aieta, mentre l’assessore al Sistema della logistica, sistema portuale regionale e sistema Gioia Tauro, Francesco Russo ha spiegato le motivazioni del nuovo Ddl “che derivano – ha sottolineato – dall’esigenza di una attualizzazione rispetto a due momenti estremamente importanti. Il primo riguarda l’incompatibilità del vecchio testo rispetto alla direttiva europea e al Piano nazionale strategico della logistica; l’altra contempla la necessità di allineare il provvedimento alla nuova autorità di sistema portuale”. Nel corso del dibattito sono intervenuti il capogruppo di Fi Alessandro Nicolò che, nel ripercorrere l’iter per l’istituzione della Zes, ha ricordato come lo stesso sia stato “incardinato dalla Giunta Scopelliti” annunciando il voto favorevole del suo gruppo e il consigliere Fausto Orsomarso (Misto) che si è soffermato sull’iter seguito, ricordando che è giacente alla Commissione della Camera la precedente proposta