Politica

Commissariato il PD calabrese, “scelta lesiva” per Paola De Micheli

Il Pd calabrese sarà commissariato. E quanto è stato deciso nel pomeriggio a Roma, nel corso di un incontro presieduto dal presidente del partito, Matteo Orfini, alla presenza dei parlamentari eletti nella regione, dei consiglieri regionali e dei dirigenti locali. Il Pd calabrese è senza segretario dal febbraio del 2018 e non è ancora stata decisa la data del congresso regionale. Da qui la decisione di affidare il partito a un commissario il cui nome non e’ stato ancora indicato. Parlamentari, consiglieri regionali e segretari di circolo, nei giorni scorsi, si erano dichiarati contrari al commissariamento. “Dopo mesi in cui il gruppo dirigente nazionale del Pd ha dimostrato la sua incapacità nella gestione del partito nei territori, la scelta di non far svolgere il congresso regionale in Calabria contraddice le decisioni prese con il voto dell’ultima direzione nazionale. Una scelta che appare lesiva dei diritti degli iscritti di esprimersi e determinare democraticamente i propri gruppi dirigenti locali”. Lo dice la parlamentare Paola De Micheli, di Piazza Grande. “Il commissariamento – aggiunge – conferma inoltre l’inadeguatezza del gruppo dirigente nazionale uscente di rigenerare il Pd nei circoli e nei territori. Con la candidatura di Nicola Zingaretti vogliamo cambiare tutto questo. Uno dei nostri impegni a partire dal 3 marzo e’ quello di aprire una nuova fase anche in Calabria per il rilancio del Pd e per ridare agli iscritti il potere di decidere”. (AGI)