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Dissesto Idrogeologico, da quattro anni il comune di Cirò attende l’intervento della Regione

L’evento franoso del 1° febbraio 2011 che colpì il comune di Cirò, ha costretto 11 famiglie a sgomberare le proprie abitazioni. Da quella data sono ormai trascorsi quasi cinque anni. Vogliamo sollecitare la Regione Calabria a finanziare il progetto di messa in sicurezza del costone. Bisogna intervenire nelle aree a rischio. Non possiamo lasciare che siano le tragedie a dettare i tempi di intervento. Lo sostiene il primo cittadino di Cirò, mario Caruso che intende intraprendere tutte le strade possibili, coinvolgendo il mondo dell’informazione, per far sentire la voce e le preoccupazioni di una popolazione dimenticata. i
Dopo quell’evento franoso – continua il Sindaco – la Regione ha monitorato la zona tramite centraline. Non si sono verificati altri smottamenti, ma questo non ci tranquillizza affatto. Attualmente l’intervento per la messa in sicurezza del costone risulta inserito nel Accordo di Programma Quadro (APQ) del Ministero dell’Ambiente con priorità alta. È per questo motivo che non dobbiamo mollare proprio ora. Via Alcide De Gasperi – continua – non è l’unica zona della città a rischio. Anche in via Dante Alighieri si dovrebbe procedere con i lavori di messa in sicurezza. Quest’ultimo tratto però è di competenza della Provincia. Gli Enti sovra comunali devono intervenire. Non possiamo permettere – conclude CARUSO – che accadano tragedie.