Cronaca

Circuiva anziani per impossessarsi dei loro beni, la Guardia di Finanza arresta insegnante di religione

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria – su proposta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria coordinata dal Procuratore Capo, Dott. Giovanni Bombardieri – nei confronti di una donna (M.D., cl ’60), insegnante di religione, accusata del reato di circonvenzione di persone incapaci, commesso ai danni di sei vittime.

La misura cautelare personale eseguita rappresenta l’epilogo di articolate e complesse investigazioni, anche di natura tecnica, coordinate dal Procuratore Aggiunto della Procura Repubblica di Reggio Calabria, dott. Gerardo Dominijanni, e dirette dai Sostituti Procuratori, dott. Roberto Di Palma e dott. Angelo Gaglioti, e condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Reggio Calabria.

La donna tratta in arresto, nativa di Reggio Calabria ma dimorante a Messina, oltre ad avere nella propria disponibilità diversi immobili siti, sia in Calabria, sia in Sicilia, era un’assidua frequentatrice di opere caritatevoli, mense dei poveri, chiese, soggiorni della Caritas e case di riposo.

Nel corso dell’operazione, denominata “I samaritani”, i finanzieri hanno trovato istruzioni per praticare riti magici per rimuovere le vibrazioni negativa dalle case, una “corazza di protezione” con simbologia del settore, un “captatore tri-sensor” e un talismano che assicurerebbe protezione duratura.