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Casabona: “La valorizzazione delle aree interne: Riscoprire le nostre vocazioni agricole per uno sviluppo sostenibile”

Si è svolto nella Casa della Cultura di Casabona, organizzato dalla Cisl di Crotone e dall’Unione sindacale di Casabona un’interessante incontro dibattito dal tema “La valorizzazione delle aree interne: Riscoprire le nostre vocazioni agricole per uno sviluppo sostenibile”.
Un tema molto importante soprattutto per una realtà come Casabona, realtà in cui l’agricoltura e l’enogastronomia rappresentano sicuramente un punto importante.
Protagonisti dell’incontro il sindaco Natale Carvello, il segretario generale della Cisl CZ, KR, VV, Pino De Tursi, il segretario generale della Fai Cisl Francesco Fortunato, l’On Nicodemo Oliverio deputato e componente della tredicesima commissione agricoltura e il presidente della Comunità Parco Nazionale della Sila, Nicola Belcastro.
Per il sindaco di Casabona Carvello la regione deve rivedere la sua strategia poiché comuni come quello che lui amministra ne sono gravemente penalizzati.
Per l’onorevole Nicodemo Oliverio lo sviluppo della Calabria passa proprio dal recupero delle aree interne. Fino a quando queste rimarranno sempre più marginali, fino a quando non saranno messe in condizione di creare economia e lavoro, la Calabria non potrà ripartire.
E per poter ripartire, ha sostenuto Pino De Tursi occorre farlo dalle piccole cose, investendo sui territori creando sinergie, ponendosi in modo diverso rispetto al passato. Oggi più che mai, ha sostenuto De Tursi, bisogna porsi in modo diverso, creando luoghi d’incontro dai quali far nascere idee concrete di sviluppo per i giovani e con giovani.
Di sistema fallito e della necessità che i sindaci si assumano con coraggio le proprie responsabilità, invertendo l’attuale tendenza – ha parlato Nicola Belcastro – per il quale si avverte forte la necessità di un
coordinamento tra enti per garantire la fruizione dell’area silana e la mobilità lungo le arterie di accesso alle località turistiche. Progetti di prospettiva che tengano conto delle biodiversità, del mantenimento delle tradizioni culturali e al tempo stesso siano innovativi.
Della necessità che la Regione riveda la sua strategia ha parlato Francesco Fortunato, per il segretario della Fai Cisl c’è inoltre bisogno che il Governo riveda la fiscalità a carico di quanti operano nel settore agricolo e che si pensi in modo concreto all’accesso al credito se si vogliono creare condizioni appetibili per le giovani generazioni.