Attualità

Carenze di organico alla Dda

“Abbiamo evidenziato le criticità che registriamo come Dda ad affrontare le complesse dinamiche criminali della provincia di Cosenza a causa della carenze di organico che registra il nostro ufficio”. Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, parlando con i giornalisti a conclusione dell’incontro che insieme al Procuratore aggiunto, Giovanni Bombardieri, ha avuto con la delegazione della Commissione parlamentare antimafia, capeggiata dal presidente, Rosy Bindi, in questi giorni a Cosenza. “Le difficoltà derivano in particolare dal fatto – ha aggiunto Lombardo – che ci sono solo due magistrati della Dda che di occupano della provincia di Cosenza, che ha 700 mila abitanti. Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato alla Commissione antimafia le dinamiche criminali e gli assetti associativi mafiosi in provincia di Cosenza. Ci siamo soffermati sulle singole cosche e sulle attività investigative che sono in corso. Sappiamo che c’è un’attività molto intensa da parte della cosche cosentine della ‘ndrangheta nel campo delle estorsioni”. “Abbiamo ribadito le nostre difficoltà sugli organici – ha detto, da parte sua, il procuratore aggiunto Bombardieri – e l’impossibilita’ di dare continuità alle indagini in una situazione come questa, che comunque affrontiamo. Siamo fiduciosi e speriamo in risultati imminenti”.