Cronaca

Carabinieri effettuano controlli nell’alto tirreno cosentino: 2 i locali sanzionati oltre 120 le persone identificate

5 i locali della movida controllati, di cui 2 sanzionati per aver violato le restrizioni per contrastare la diffusione del covid-19 e segnalati alla Prefettura di Cosenza per la sospensione temporanea dell’attività, 3 i denunciati per guida sotto l’influenza dell’alcool ed 1 per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, 3 giovani segnalati alla Prefettura di Cosenza quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché sorpresi con modiche quantità di hashish e marijuana, oltre 176 controlli complessivi effettuati a macchine e persone. È questo il bilancio delle attività di presidio del territorio dell’Alto Tirreno Cosentino. Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Scalea, coadiuvati da personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, seguendo le direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio a largo raggio, teso a garantire le condizioni di sicurezza e legalità nelle località turistiche del territorio. Il dispositivo ha visto i militari impegnati nell’arco di tutto il weekend in specifici servizi nei luoghi della movida e lungo le principali arterie stradali. Nel medesimo contesto, sono state poste in essere una serie di attività volte alla verifica del rispetto delle misure disposte nell’attuale periodo di emergenza sanitaria, nonché alla tutela dei minori da fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche, mediante controlli mirati volti a prevenire e contrastare tale fenomeno. A Sangineto sono stati sanzionati due locali di pubblico spettacolo principalmente destinati ad intrattenimenti danzanti, meta di numerosi giovani nel fine settimana, per aver violato le disposizioni impartite dal D.L. n. 19 del 25.03.2020 in materia di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, entrambe le attività commerciali sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza per l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della chiusura da 5 a 30 giorni. Inoltre, in uno dei citati locali sono stati trovati 3 lavoratori subordinati privi della comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato (lavoratori in nero) e pertanto al titolare è stata contestata, altresì, la sanzione amministrativa prevista dall’art. 3 comma 3 del D.L. 12/2002 ammontante a 3.600 euro.
Stessa sorte per una paninoteca di Diamante dove i Carabinieri hanno riscontrato la presenza di un lavoratore in nero.
Numerose le pattuglie dislocate lungo le maggiori arterie stradali dove sono stati eseguiti diversi posti di controllo per la verifica del rispetto delle norme del codice della strada. Mediante l’ausilio di apparecchiatura etilometrica è stato possibile anche accertare l’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica. Tre automobilisti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Paola in quanto, a seguito di accertamento, il loro tasso alcolemico era ben oltre il parametro stabilito dalla normativa vigente. Tra questi vi è una turista campana sorpresa alla guida della propria autovettura con un tasso di alcool nel sangue sette volte superiore il limite consentito.