Cronaca

Carabinieri, bilancio 2019: calano furti e rapine nel Crotonese

È un controllo capillare del territorio, ciò che emerge dal bilancio annuale dell’attività istituzionale del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone dell’anno 2019.
Si tratta di numeri importanti che evidenziano il grande lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri sull’intero territorio provinciale.
Il bilancio è stato tracciato, questa mattina, dal colonnello Alessandro Colella, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone.
Nell’intera provincia l’Arma ha aumentato la proiezione esterna e la rapidità di reazione dei Reparti, così incrementando il controllo del territorio ed una conseguente efficace azione preventiva ed informativa. È aumentata la visibilità, il consolidamento del rapporto con la popolazione e la percezione della sicurezza.
I dati relativi all’attività di prevenzione e contrasto dei reati in Crotone e provincia sono di tutto rilievo: 407 arresti e 1.322 persone denunciate.
I servizi preventivi hanno visto sul campo 12.485 pattuglie e perlustrazioni, per un totale di 62.262 ore di servizio, che hanno consentito il controllo di 23.597 persone e 16.914 veicoli.
In provincia si è registrata una diminuzione della delittuosità in genere del 10,52%. Al riguardo, questo Comando Provinciale ha perseguito circa l’80% dei delitti commessi.
Per quanto riguarda i reati predatori, che costituiscono la tipologia di reati che maggiormente creano allarme sociale, si rappresenta che le rapine sono diminuite del 63% rispetto al 2018, molte però è il caso di evidenziare che si tratta di rapine improprie. L’Arma ha proceduto nel 69% dei casi scoprendone il 44%, in questo conteso sono state arrestate 3 persone e 3 sono state denunciate in stato di libertà. I furti sono diminuiti del 21% nel biennio 2018-2019. Il Comando ha proceduto nel 80% dei casi e ne ha scoperti il 15%, identificando 297 autori di reato di cui 104 arrestati e 193 in stato di libertà.
Per quel che riguarda gli omicidi, nel biennio 2018-2019, si è registrato un aumento del 75%, 4 omicidi commessi nel 2018 e 7 commessi nel 2019. Nel 2019, questo Comando ha proceduto all’arresto di 12 autori del reato (di cui 5 riferiti a eventi avvenuti in periodo precedente), procedendo alle relative indagini, nonché ha proceduto alla denuncia in stato di libertà nei confronti di 2 persone.
Da segnalare l’impulso all’attività di controllo alla circolazione stradale, tesa in particolare a contrastare il fenomeno della guida senza cinture di sicurezza e caschi protettivi, contestando violazioni per un importo complessivo di 3.244.491 euro. Nello specifico, le infrazioni al C.d.S. più sanzionate sono state la mancata revisione degli auto-motoveicoli, il mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, la mancanza di copertura assicurativa e il mancato possesso dei documenti di circolazione. Parimenti sono aumentati i controlli con l’utilizzo dell’etilometro, disposti soprattutto nelle ore notturne dei giorni prefestivi e festivi, per intensificare i controlli volti ad arginare il triste fenomeno delle “stragi del sabato sera”. Particolare menzione va data, inoltre, all’impegno dell’Arma sul fronte delle misure di prevenzione e in particolare con riferimento all’aggressione dei patrimoni indebitamente acquisiti dalle organizzazioni criminali.
Per quel che concerne i reati in materia di stupefacenti il Comando ha proceduto nel 74% dei delitti, ne hanno scoperti l’85% identificando 160 autori di reato, di cui 117 arrestati e 43 denunciati in stato di libertà.
In materia di violenza di genere, oltre a rammentare l’iniziativa “una stanza tutta per se” intrapresa in collaborazione con il SOROPTIMIST, che ha consentito di poter accogliere le vittime dei reati in un ambiente più confacente, questo Comando ha ricevuto 8 denunce identificando 6 autori di reato, di cui 3 denunciati in stato di arresto e 3 denunciati in stato di libertà.