Attualità

Caos nel servizio di recapito postale, parte anche nel Crotonese la nuova riorganizzazione del servizio

Lo scorso 6 Maggio, anche sul territorio di Crotone Provincia, è partito il nuovo progetto riguardante la nuova riorganizzazione del servizio postale.
Lo rende noto Ernesto Ierardi, segretario provinciale della Slp Cisl.
Le novità introdotte hanno caratterizzato una rimodulazione delle zone con un conseguente taglio, accorpamento di bacini di recapito e ampliamento delle fasce orarie lavorative, senza però provvedere contestualmente ad aumentare la forza lavoro.
Un progetto – sostiene Ierardi – costruito su dati che non rispecchiano la realtà; Le zone di consegna sono state fissate in base ad un algoritmo, che oltretutto non conosciamo, ma andrebbero riviste e corrette, basti guardare la situazione allarmante in tutto il territorio provinciale dove i portalettere si trovano ogni giorno a coprire chilometri di territorio percorrendo un itinerario non adeguato e senza tener conto delle forti problematiche interne dal punto di vista logistico.
Tutto ciò sta procurando un importante giacenza di posta presso i centri, ritardi nella consegna di oggetti postali già scaduti, e forte malessere e demotivazione tra i dipendenti nonostante tutta l’abnegazione e il senso del dovere messo in atto.
Un vero e proprio “problema sociale” che mette a rischio quotidianamente l’incolumità dei lavoratori costretti a scontrarsi con una clientela agguerrita e arrabbiata.
Chiediamo – continua Ierardi – il rispetto delle regole, e chiediamo che il progetto venga rivisto nel territorio della provincia anche alla luce delle criticità emerse e ammesse anche dalla stessa azienda.
Pertanto – conclude il segretario provinciale della Slp Cisl – ci vediamo costretti ad attivare tutte le iniziative necessarie anche al livello locale, compreso il ricorso ad organismi esterni ed istituzionali a tutela del patrimonio di credibilità dei lavoratori di Poste Italiane.