Cronaca

No ai cantieri in estate: Il sindaco di Melissa si incatena e inizia lo sciopero della fame e della sete

Il sindaco di Melissa, Gino Murgi, si incatena e inizia lo sciopero della fame e della sete.
Alla base della protesta l’apertura, da parte dell ‘Anas, di un  cantiere per la realizzazione di una rotonda, in pieno centro a Torre Melissa.
Per mesi il primo cittadino  ha chiesto all’Anas che i lavori non iniziassero nel periodo estivo e per tutta risposta sostiene Murgi ” come se lo avessero fatto apposta, il primo di giugno aprono il cantiere e hanno 80 giorni come crono programma, ovvero tutta l’estate.  Quindi – prosegue ancora Murgi – immaginate i disagi che creerà, i pericoli che si creeranno. Se noi in estate già abbiamo problemi di congestione del traffico che non riusciamo a gestire, provate a immaginare cosa potrebbe accadere. Torre Melissa è un paese ad alta vocazione turistica, è bandiera blu, bandiera verde. C’è una ricettività che è considerevole e questi si permettono di chiudere la strada e di aprire un cantiere al centro della 106, all’interno del mio paese”.
E’ deluso e arrabbiato Gino Murgi e non intende fare alcun passo indietro se non verrà ascoltato.
La delusione nasce dalle rassicurazioni che il sindaco Murgi aveva avuto dai referenti dell’Anas.
Murgi è  disposto a ad andare fino infondo pur di vedere rispettati gli accordi presi.
Nel suo volto come nelle sue parole emerge grande la delusione per la scarsa considerazione che si ha per il territorio crotonese.
Murgi e la sua amministrazione non sono contro l’opera bensì contro l’inizio nel periodo estivo dei lavori a seguito dei disagi che il cantiere provocherà alla popolazione e ai numerosi turisti che come ogni anno faranno tappa a Torre Melissa.
Figli di nessuno definisce questa terra Murgi perché nessuno ne ha rispetto.
Al nord i cantieri sull’autostrada, li chiudono per non creare disagi da noi dice Murgi invece li aprono.
“Noi abbiamo la SS 106 che non basta, poi immaginatela chiusa ad una corsia. Cosa accadrà! Cosa succederà! Possibile che non interessi a nessuno tutto questo?” .
Un territorio che non viene tutelato da nessuno se non si tiene alta la guardia e Gino Murgi ha deciso di tenerla alta affinchè ci si renda conto che questo lembo di territorio ha gli stessi diritti del resto del Paese.