Cronaca

Bonifica, controlli antimafia capillari su appalti e subappalti: siglato in Prefettura l’addendum integrativo al protocollo del 2018

Siglato questa mattina in Prefettura a Crotone il “Protocollo Legalità”, che segue quello firmato l’8 marzo del 2018.

L’accordo prevede un sistema di controlli antimafia molto capillari su appalti e subappalti e un monitoraggio continuo dei cantieri

L’obiettivo é quello di garantire la massima legalità e trasparenza nel settore degli appalti attraverso un sistema di controlli antimafia molto capillari su appalti e subappalti e un monitoraggio continuo dei cantieri nonché come garanzia in tema di sicurezza sul lavoro.

Creare un’azione sinergica che leghi lo sviluppo economico, la tutela ambientale, la sicurezza e soprattutto la legalità

L’addendum integrativo è stato firmato per la Prefettura di Crotone dal Vicario, dott. Sergio Mazzia, per Syndial dal Program Manager area Sud Sandro Olivieri, dall’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria. Antonella Rizzo, dal Sindaco di Crotone Ugo Pugliese, per Unindustria Calabria – sezione si Crotone dal Presidente di Confindustria Michele Lucente, per la Camera di Commercio dal Consigliere Camerale Francesco Maria Lagani, dal Presidente dell’ANCE Crotone Giovanni Mazzei, dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali.

Il protocollo prevede inoltre, particolare attenzione alla formazione per la quale le Associazioni datoriali e sindacali si sono impegnate ad affiancare le aziende per rafforzare le competenze delle proprie risorse umane.

È previsto altresì il coinvolgimento delle piccole e medie imprese calabresi (PMI) nelle attività di bonifica, in linea con le normative applicabili in materia di concorrenza e in conformità con i principi di correttezza, trasparenza e non discriminazione, nonché alla ricerca delle migliori condizioni di mercato e delle best practice del settore.

Syndial, infatti, si è impegnata con le associazioni datoriali crotonesi per il coinvolgimento delle imprese locali e calabresi attraverso la partecipazione alle procedure selettive relative alle opere di bonifica presso il S.I.N., nonché la pubblicazione dell’elenco dei lavori, dei servizi e delle forniture necessari.

D’altro canto, le associazioni datoriali crotonesi si sono impegnate a perseguire lo sviluppo della competitività del sistema produttivo del territorio, nel rispetto dei principi di mercato, della libera concorrenza e della trasparenza anche al fine di accompagnare le imprese del territorio ad affacciarsi verso un mercato non solo locale o regionale.

Inoltre l’Addendum impegna le parti a valorizzare la gestione responsabile di tutte le risorse, al fine di favorire l’occupazione delle maestranze con ricadute economiche territoriali, oltre che mantenere le condizioni di contesto favorevoli per il sistema occupazionale.

“La sottoscrizione dell’addendum pertanto,- si legge in una nota della Prefettura di Crotone – al termine di un lungo lavoro avviato dal prefetto di Crotone, Dott. Fernando Guida, è indubbiamente il segnale concreto della necessità di fare sistema tra i vari soggetti, istituzionali e privati, al fine dello sviluppo sostenibile del territorio crotonese”.