Cronaca

Bomba d’acqua mette in ginocchio il Vibonese, fango e detriti danneggiano anche lo stabilimento Callipo

Danni considerevoli sono stati provocati dalla pesante ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio vibonese. Tre le frane che si sono verificate nelle zone di Maierato, Francavilla Angitola e Pizzo.  Una vera e propria “tempesta” di fango e detriti che dalla collina si è riversata a valle. Il fango ha invaso anche lo stabilimento Callipo, dove si sono contati almeno 60 cm di fango e detriti disseminati sul terreno. Disagi anche su via nazionale a Pizzo. Si contano ovunque,rami di alberi e tronchi spezzati, così come numerosi in tutta la provincia sono stati gli allagamenti. I carabinieri delle Stazioni di Pizzo, San Costantino, San Gregorio, Maierato, Filadelfia e gli equipaggi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia sono stati impegnati tutta la notte per far fronte alle emergenze, unitamente ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia che hanno provveduto alle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza delle strade alluvionate. Al momento è provvisoriamente chiusa al traffico la strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, in entrambe le direzioni, in corrispondenza del km 463 in località San Calogero, in provincia di Vibo Valentia, a causa di un allagamento.
Sul posto sono presenti le squadre Anas impegnate nella gestione della viabilità e nelle operazioni di pulizia e ripristino del piano viabile.