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Beni confiscati: Visita istituzionale a Crotone del sottosegretario all’Interno Luigi Gaetti

Il sottosegretario all’Interno, Luigi Gaetti, sarà giovedì 18 e venerdì 19 ottobre in Calabria per una visita istituzionale a Crotone e Cosenza. “A Crotone, Gaetti – è detto in un comunicato diffuso dalla Prefettura- incontrerà il prefetto, i responsabili provinciali delle forze dell’ordine e alcuni esponenti del mondo giudiziario, al fine di approfondire il tema dei beni confiscati. Con l’occasione incontrerà, altresì, i sindaci e i commissari straordinari di una parte dei Comuni di Crotone, Cirò, Cirò Marina, Cotronei, Crucoli, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Melissa, Santa Severina e Strongoli, i componenti del Nucleo di supporto all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, al fine di acquisire notizie aggiornate in merito alle eventuali criticità, anche in ambito operativo, oltre a proposte innovative”. Seguirà una conferenza stampa. Venerdì 19 ottobre, il sottosegretario Gaetti si recherà a Isola di Capo Rizzuto per una visita al bene confiscato gestito da “Terre Joniche” e al parco eolico. Successivamente il sottosegretario si recherà a Cosenza.
“Nel decreto sicurezza – sostiene il sottosegretario Luigi Gaetti, ci saranno alcune novità per quanto riguarda l’utilizzo dei beni confiscati, ad esempio con un uso sociale degli immobili che permetterà agli Enti locali la possibilità di utilizzarli per varie categorie sociali, speriamo anche per i testimoni di giustizia, rispettando le relative esigenze di riservatezza. I beni sequestrati hanno un valore etico, ma anche economico importante. Nei decreti approvati due mesi fa è stata riorganizzata l’Agenzia dei beni confiscati, divisa in quattro dipartimenti in modo da renderla più funzionale. Adesso – conclude il sottosegretario – nel decreto Sicurezza abbiamo messo alcuni paletti importanti per l’organizzazione del lavoro interno, l’utilizzo dei beni soprattutto immobili per fini sociali, in modo da consentire l’uso da parte dei Comuni per risolvere le problematiche abitative territoriali. C’è, ad esempio, un articolo, come ultima ratio che prevede la possibilità di demolire un bene quando non può essere usato in nessun modo”.