Cronaca

Baby sitter uccisa in Svizzera: Il Comune di Cotronei aiuterà la famiglia

Il Comune di Cotronei interverrà a supporto della famiglia di Teresa Scavelli barbaramente uccisa a San Gallo, nella Svizzera Tedesca, dove lavorava,da un soggetto con gravi problemi psichici per difendere la bambina presso cui lavorava.

Teresa, è stata uccisa di botte, poiché l’aggressore, un 22enne è stato colpito a morte dalla polizia, le iniziative legali, istituzionali e diplomatiche avranno come interlocutori le Autorità elvetiche, quelle diplomatiche e la Farnesina.

La donna, originaria di Cotronei viveva a Palu (Verona) dove vivono il marito e i tre figli maggiorenni. Nella cittadina del veronese ieri si sono celebrati i funerali della donna.

Il Comune di Cotronei e la famiglia di Teresa – che lascia un marito e tre figli – hanno congiuntamente indicato come loro legale nella vicenda l’avvocato Francesco Verri, noto penalista e senior partner fra l’altro del legal network Grants che opera in tutta Italia e in Europa e si occupa anche di giustizia internazionale.

Il Sindaco Nicola Belcastro, oltre ad aver organizzato l’iniziativa, ha coinvolto il parlamentare Nico Stumpo che nelle prossime ore contatterà anche gli altri parlamentari perché intervengano presso il Ministro degli Esteri: in fondo, una cittadina italiana è morta sul lavoro per salvare la vita a una famiglia svizzera.