Attualità

Assurda pretesa: un altro aeroporto, continua la guerra del campanile in Calabria (di Rodolfo Bava)



Ecco il titolo, a piena pagina, domenica 11 dicembre 2016, su “Il Quotidiano del Sud” (Edizione: Catanzaro, Lamezia, Crotone): “AEROPORTO, L’ALTO JONIO NON RINUNCIA”. Ed ecco alcune affermazioni, da parte di Sindaci della Sibaritide: “Ci battiamo da anni per la realizzazione dell’aeroporto della sibaritide”………..”Da anni bussiamo alle porte  di Provincia, Regione e Ministeri competenti affinchè il sogno non resti tale”.
E’ la caratteristica di noi calabresi alimentare sempre l’indole del “campanile”: “Tu hai ottenuto questo, anche io dovrò averlo”! Ieri l’altro con i porti, ieri con le province, oggi con gli aeroporti. Forse, la Calabria è la regione che possiede il maggior numero di porti. Ebbene a cosa servono se non siamo stati capaci a sviluppare il settore della pesca o ad utilizzarli a fini turistici? E molti altri – al primo posto il porto di Crotone – cosa rappresentano per la loro inattività? Quale è lo scopo di dotarsi di un porto (sul Tirreno) quando viene trascurato sino al punto di permettere che la sabbia si accumuli all’entrata?
Ed, ora, si affaccia di nuovo l’idea per la realizzazione di un quarto aeroporto. Veramente assurdo!  La Lombardia ha quattro aeroporti certificati Enac; però, è la regione più industrializzata d’Italia, con una popolazione cinque volte maggiore rispetto a quella calabrese.
Dovrebbero risultare realistici i politici della sibaritide, premurandosi, semmai, di lottare per l’ammodernamento della strada statale 106, in modo che in 50 minuti si possa raggiungere, dalla sibaritide, l’aeroporto di Crotone, finendola di continuare a sognare il quarto aeroporto.
Rodolfo Bava