Cronaca

Antica Kroton, partita nel centro cittadino l’attività di esplorazione del sottosuolo

Antica Kroton entra nella fase operativa attraverso l’attività di archeologica preventiva svolta dalla società E.A.R.T.H. spin off dell’Università del Salento sotto la direzione del prof. Giuseppe Ceraudo in collaborazione con la società A.T.S. dell’Università degli Studi di Siena e la Geostudi Astier sono tra le più innovative e tecnologicamente avanzate.
Questa mattina, l’avvio dei rilevamenti in piazza della Resistenza, in via Vittorio Veneto e nel piazzale delle Poste.
Occorrerà attendere settembre per avere i primi risultati, per comprendere cosa effettivamente c’è nel sottosuolo della città che come è risaputo ha enormi potenzialità.
L’avvio dell’attività di archeologica preventiva è stata oggetto, di una conferenza stampa presieduta dal sindaco Ugo Pugliese affiancato dall’assessore alla Cultura Valentina Galdieri, dalla consigliera regionale Flora Sculco, Domenico Schiava dirigente Generale del dipartimento Urbanistica della Regione Calabria, Giuseppe Nicoletti della Soprintendenza ai Beni Culturali e dal prof. Giuseppe Ceraudo dell’Università del Salento che sta effettuando i rilevamenti.
Sotto gli occhi di molti curiosi, il georadar ha esplorato il sottosuolo del centro cittadino per capire se vi è la presenza di strutture e reperti e a quale profondità si trovino.
Una vera e propria radiografia del terreno che consentirà di capire cosa c’è nel cuore della città antica (Area Campitella, piazza della Resistenza, parcheggio Poste e Torre e quartiere settentrionale ).
Un’attività che ha già interessato la zona settentrionale della città, dal 15 al 26 luglio.
Dai primi dati emersi, nell’ex area industriale, come spiegato dal prof. Ceraudo sembrerebbero estendersi “una rete stradale regolare e un impianto urbano ma occorrerà attendere qualche settimana per avere un dato ancora più completo e preciso. Non si esclude – ha concluso il prof Ceraudo che si possa lavorare in altri settori della città antica.
“Un’industria immateriale” così come l’ha definita Ugo Pugliese, nel corso della conferenza stampa. Per il primo cittadino si è davanti alla “trasformazione della città, poiché si intende fare in modo che possa finalmente vivere delle sue innumerevoli bellezze”.