Attualità

ANCI:Patto verticale incentivato

Porre in essere, e nei giusti tempi, tutte le iniziative necessarie per garantire l’utilizzo integrale degli spazi finanziari concessi ai Comuni dal ‘Patto verticale incentivato’. E’ questa l’istanza avanzata dall’Anci e condivisa dal Governo nel corso di una riunione tecnica in Conferenza Unificata. Lo scopo dell’incontro, richiesto dall’Associazione, era proprio quello di evitare che anche nel 2015 si ripetano i casi di mancata redistribuzione degli spazi finanziari tra gli enti locali attraverso gli strumenti offerti dalla normativa. In particolare, e’ stato sottolineato che il cosiddetto ”Patto verticale incentivato” che permette alle Regioni di attribuire spazi finanziari a Comuni e Province sulla base di un finanziamento statale di circa un miliardo, risulta attualmente inutilizzato per circa il 60% nel caso delle Province e delle Città metropolitane 2015 e per circa un terzo nei confronti dei Comuni. Nel complesso si tratta di un ammontare di spazi finanziari pari a ben 500 milioni di euro. La distribuzione finora avvenuta ha seguito i restrittivi criteri a suo tempo indicati dalla Legge di stabilita’ e poi ampliati al complesso delle spese per investimento con il decreto Enti locali, il cui termine scade a fine mese. L’Anci ha sostenuto la necessità che tutte le Regioni attivino nei pochi giorni a disposizione le procedure per l’assegnazione di tutti gli spazi disponibili, favorendo nei rispettivi contesti territoriali la soddisfazione delle esigenze di investimento con maggiore grado di effettiva realizzabilità. L’Anci ha inoltre ravvisato la necessita’ di assicurare strumenti di redistribuzione, anche innovativi, nel caso di parziale utilizzo degli spazi gestiti dalle Regioni, nonchè di evidenza di ulteriori e pressanti esigenze. Alle risorse che rischiano di rimanere inutilizzate si dovrebbe aggiungere un ulteriore contributo statale, per far fronte in tempi brevi e comunque entro ottobre alle esigenze.