Attualità

Ance Crotone, plauso all’azione promossa dall’On. Elisabetta Barbuto su accordi bonari e transazioni Anas

I costruttori crotonesi esprimono un sentito plauso all’iniziativa dell’On. Barbuto, che in occasione
dell’approvazione del decreto liquidità, ha presentato un ordine del giorno, approvato dall’aula il 27 maggio
u.s., con il quale il Governo si impegna ad adoperarsi affinché l’istruttoria delle proposte di transazione in
ambito ANAS si svolga in tempi celeri con adeguata motivazione conclusiva, al fine di evitare un danno per
gli imprenditori ed anche un danno erariale del quale nessuno finisce poi per rispondere, perché risulta che
ANAS non applichi la rivalsa automatica, in caso di soccombenza giudiziaria, nei confronti dei soggetti
responsabili.
Il Presidente di Ance Crotone, Giovanni Mazzei, evidenzia come in questo particolare periodo di crisi
economica, acuito dallo shock provocato dagli effetti del coronavirus sull’economia mondiale, il pagamento
dei crediti delle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni, rappresenti una delle priorità, che come
sistema Ance è stata sin da subito segnalata ai maggiori operatori del settore, tra cui proprio ANAS.
Alla definizione dei contenziosi che scontano i tempi molto lunghi delle procedure giudiziarie il Codice dei
contratti pubblici risponde prevedendo che le controversie tra le imprese e l’Anas possano essere risolte
mediante accordi bonari e transazioni, ma purtroppo anche tali procedure, nate allo scopo di consentire una
soluzione veloce ai fini di una liquidità per le imprese, sono oggi lunghe e complesse e rischiano di tradursi
sempre in un danno per le imprese e spesso anche per l’erario.
Pertanto, il Collegio dei costruttori rinnova la sua disponibilità a supportare l’operato della On. Barbuto,
anche attraverso il sistema nazionale di Ance, al fine di poter contribuire alla risoluzione delle numerose
vertenze che vedono protagoniste le imprese associate ed il territorio tutto che purtroppo, spesso, in questo
contesto, si vedono ledere i propri diritti e le proprie aspettative.