Politica

Amministrative 2020, Iacucci: “Discontinuità e apertura al nuovo, le parole d’ordine del PD di Crotone”, nessuna alleanza con Sculco

Discontinuità e apertura al nuovo: sono queste le parole d’ordine che il Partito Democratico di Crotone mette in campo per la prossima campagna elettorale delle amministrative.

«Il Pd c’è, è unito e pronto a scendere in campo nella prossima competizione elettorale con un ritrovato entusiasmo, mettendo in campo forze fresche ed energie nuove, che vanno ad aggiungersi all’esperienza e alla conoscenza del territorio di chi nel partito milita da sempre». Il commissario provinciale del Pd Franco Iacucci è tornato ieri a Crotone per mettere un punto alle polemiche dei giorni scorsi e avviare la macchina organizzativa in vista dell’imminente competizione elettorale.

Dopo una lunga giornata di incontri il commissario Iacucci si definisce soddisfatto del lavoro svolto e dà il via alla composizione delle liste e alla definizione del perimetro della coalizione allargata che metterà insieme diverse anime della città. Coalizione che esiste già e alla quale il commissario stava lavorando da tempo.

«La linea politica era stata tracciata da me mesi fa, condivisa con la segreteria nazionale del partito e con i militanti crotonesi – sostiene ancora il commissario – qualcuno aveva provato a generare strumentalmente confusione con l’obiettivo di indebolirci, ma non c’è riuscito. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla necessità di percorrere la strada della discontinuità rispetto al passato. Per il resto siamo disponibili ad aprire un dialogo con chiunque abbia a cuore le sorti della città e voglia collaborare a un progetto politico innovativo. In settimana avremo a Crotone la visita di esponenti della segreteria nazionale che verranno ad ufficializzare il lavoro che in queste ore è già stato fatto». Dunque, il Pd con grande umiltà e spirito di servizio si mette a disposizione della società civile, del mondo delle professioni, dell’associazionismo, della cultura e del terzo settore, con la convinzione che è questa la vera rivoluzione che Crotone sta aspettando.