Politica

Amministrative 2020, Crotone: la segreteria cittadina del PD va avanti e convoca la coalizione per la scelta del candidato a sindaco

Il commissario provinciale, Franco Iacucci, nella sua ultima visita a Crotone, ha compiuto, atti, iniziative e un’attività fortemente lesivi dell’integrità e dei principi di democraticità che devono sempre e in qualunque circostanza ispirare un partito che già nel suo nome si definisce Democratico.
Ogni qualvolta Iacucci viene a Crotone o parla della nostra città dalla lontana Cosenza, delegittima gli organi ufficiali del partito ed in modo particolare la segreteria e l’assemblea cittadina. Per ciò che dice e per ciò che fa devasta il PD e crea danni all’intero sistema politico territoriale.
La segreteria cittadina, una volta per tutte, mette in ordine e in sequenza rigorosamente logica e temporale i fatti così come si sono susseguiti: tutto nel rigoroso rispetto dello statuto.
La segreteria cittadina, in previsione dell’elezioni amministrative, si è riunita e ha approvato un documento all’unanimità che contiene indirizzi ed obiettivi da perseguire e da proporre al partito, nei suoi organi statutariamente riconosciuti.
Doverosamente abbiamo riunito l’assemblea cittadina che ha apprezzato, discusso e approvato, nuovamente all’unanimità, il documento elaborato e proposto dalla segreteria.
In questa circostanza, come in tante altre, è stata richiesta e invocata la partecipazione di quei pochi componenti che si sono autosospesi, facendo venire meno, da tempo, il proprio contributo alla vita del partito.
Invito inascoltato, hanno continuato ad essere assenti, distanti e in molti casi contrapposti. Va sottolineato che, a seguito della prima assemblea, il commissario Iacucci, in apposite dichiarazioni alla stampa. ha manifestato tutto il suo apprezzamento verso le decisioni prese e la linea politica individuata e ha invitato la segreteria ad andare avanti su questo percorso. Qualche giorno dopo ha sostenuto l’esatto contrario. (perché?)
A seguito di questo, sono nate inutili e dannose polemiche che dovevano essere chiuse in una nuova assemblea, richiesta proprio da Iacucci, e convocata alla presenza del Commissario regionale, Stefano Graziano.
In questa Assemblea, è stato assente proprio lo stesso Iacucci, che aveva richiesto la convocazione.
Anche questa volta, l’Assemblea ha riconfermato, nuovamente all’unanimità, gli indirizzi e la linea politica già approvati in precedenza.
E il commissario regionale, ha valutato la coerenza della linea politica cittadina, ha avvalorato le tesi della segreteria e dell’assemblea cittadina, riconoscendo l’ottimo lavoro compiuto fino a quel momento e richiamando, giustamente, il valore dell’unità del partito.
L’art. 24 dello Statuto rafforza ulteriormente il comportamento adottato dal partito locale. L’unico organismo ad avere titolo nell’individuazione della linea politica è l’assemblea cittadina, che delibera su alleanze e modalità di scelta del candidato a sindaco, che viene comunicato direttamente al segretario nazionale, come lo statuto recita.
Ci saremmo aspettati che il commissario Iacucci, nel venire a Crotone, avesse interloquito per primo con la segretaria e poi con gli organi ufficiali del partito, non con chi in questo partito non c’è più perché autosospeso.
Tutto ci potevamo aspettare, meno che Iacucci incontrasse, ascoltasse e si confrontasse con soggetti estranei al PD, alcuni addirittura organici al centrodestra, invece di aprire un dialogo con gli uomini e le donne del suo partito. Un comportamento questo lesivo e totalmente inaccettabile.
Poiché le regole del partito non sono cambiate, invitiamo tutti ad una maggiore serietà, e torniamo ad essere una comunità la cui integrità non può che essere tutelata da norme statutarie che non possono essere violate da nessuno.
Noi andiamo avanti e già nelle prossime ore convocheremo la coalizione per discutere il programma elettorale e individuare la figura del candidato a sindaco, che sarà proposto dal partito cittadino, riunendo non solo le forze che da tempo, al livello territoriale, provinciale e regionale, fanno squadra con il PD, ma anche tutte quelle che sono “apparse all’improvviso” negli incontri fatti da Iacucci, verificandone la coerenza e l’adesione con il patrimonio culturale e valoriale del centrosinistra ed in particolar modo del
Partito Democratico, per ricercare tutte le sinergie necessarie, le volontà e le capacità, per costruire una coalizione coesa e forte ed in grado di vincere la contesa elettorale.

La segreteria cittadina del Pd