Politica

Amministrative 2020 a Crotone, il M5S punta su Andrea Correggia che dialoga con “Liberi per Crotone” e invita il Comitato Magna Grecia ad allearsi

Ha le idee chiare Andrea Correggia, ex consigliere comunale, oggi candidato a sindaco della città di Crotone per il M5S, alle amministrative del prossimo 20 e 21 settembre 2020.
Le battaglie portate avanti negli anni, come attivista del M5S dal 2013 e l’esperienza vissuta in qualità di consigliere comunale, lo hanno portato ad accettare la candidatura a primo cittadino, consapevole delle difficoltà che lo attendono.
Alla città occorre un cambio di passo affinché il territorio ritrovi la “dignità che negli anni è stata tolta. Non è più tempo di passi indietro – ha sostenuto Andrea Correggia – nel corso della presentazione della sua candidatura a sindaco avvenuta in piazza Marinai d’Italia lo scorso 17 luglio alla presenza dei parlamentari calabresi del M5S: Elisa Scutellà, Riccardo Tucci e Alessandro Melicchio e il facilitatore Fabio Gambino.
In questi anni di impegno politico e sociale, iniziato nel 2013, Correggia ha sostenuto di non essere mai stato solo. “Sono sempre stato al fianco degli attivisti e dei parlamentari del M5S che mi hanno chiesto di candidarmi, dopo aver dato la mia disponibilità. Mi sono sentito pronto a fare questo passaggio – ha proseguito Correggia che ha elencato alcune delle sue priorità. Il programma per lo sviluppo della città Del MoVimento 5 Stelle di Crotone, sostiene Correggia risiede su una serie di pilastri, primo fra tutti: lotta alla ‘Ndrangheta. Perché denunciare non deve più essere l’inizio di un vero e proprio supplizio in cu la vittima viene lasciata sola in balia delle ritorsioni da parte delle ‘ndrine locali.Il Comune cittadino nei suoi organi governativi, in quanto rappresentativo di una comunità di persone che è la città, deve far quadrato intorno a chi ha il coraggio di denunciare il malaffare e la criminalità. Perché denunciare vuol dire rendere un servizio a tutta la società nel contrasto alla ‘Ndrangheta, un servizio prezioso.
Tra gli obiettivi il contrasto alla corruzione che per Correggia non sta solo nelle mazzette ma anche nella cattiva gestione della cosa pubblica. Tra le criticità da risolvere la continua emergenza rifiuti e l’emergenza abitativa, in città da anni non si parla di un bisogno primario qual è la casa. A proposito di alleanze, sulla base di programmi comuni il M5S si dice aperto alle liste civiche. E’ il caso di “Liberi per Crotone” capitanato da Filippo Sestito con cui il dialogo si è aperto ormai da qualche tempo. La presenza del candidato a sindaco del M5S alla prima assemblea pubblica di “Liberi per Crotone”, così come la sua firma apposta su diversi comunicati stampa ne sono una dimostrazione, così come la presenza di alcuni componenti del movimento capitanato da Sestito alla presentazione del candidato del M5S in piazza Marinai d’Italia.
Andrea Correggia guarda con favore anche al Comitato Magna Graecia che, nel corso di un forum svoltosi a Crotone sabato scorso, ha sostenuto di voler partecipare alle prossime elezioni amministrative con il proprio simbolo e una propria lista. “Chi mi conosce sa – ha sostenuto Correggia in una nota stampa – che guardo sempre con favore ai cittadini che decidono di partecipare alla vita politica, al di là delle scelte di campo.
Conosco i componenti del Comitato Magna Graecia, condivido i valori di appartenenza e autenticità della loro battaglia e so che aggiungeranno spunti molto interessanti alla competizione elettorale, finora ahimè incentrata sulle solite spartizioni di potere.
Il contributo del Comitato sarà di certo un’energia positiva in un quadro desolante in cui non si parla quasi mai di programmi per la città.
Esorto gli amici del Comitato Magna Graecia a non guardare al Movimento 5 Stelle come un avversario ma come un alleato nel progetto di allargare la provincia crotonese fino alla zona dell’alto ionio cosentino.
In tempi non sospetti organizzammo insieme un incontro nel palazzo comunale di Crotone per spiegare tutti i vantaggi che porta questa idea nella lotta al centralismo catanzarese e cosentino, vantaggi in termini di rappresentanza in consiglio regionale, vantaggi sul contrasto all’isolamento infrastrutturale, vantaggi sui servizi sanitari .
In quella iniziativa – conclude la nota di Correggia – si notò l’assenza dell’allora presidente della provincia e anche sindaco della città di Crotone Ugo Pugliese sebbene avrebbe dovuto essere lui il promotore di un progetto che avrebbe potuto dare finalmente centralità alla provincia pitagorica. La sua assenza denunciava gli interessi elettorali della sua compagine politica anche nella zona del catanzarese e già in quell’occasione non si mostrò uomo libero. Purtroppo le forze politiche crotonesi sono ancora soggiogate dalla politica catanzarese.
Il Movimento 5 Stelle Crotonese invece è una forza politica libera e indipendente da influenze esterne, democratica e con l’unica finalità di migliorare la vita nella nostra città.
Noi del Movimento 5 Stelle condividiamo la rivoluzione culturale che porta avanti il Comitato per la Provincia della Magna Graecia e crediamo in un percorso di affermazione dell’identità culturale e socio-economica del nostro territorio, perché ci si possa finalmente affrancare dal centralismo dei capoluoghi storici calabresi”.