Cultura & Spettacolo

Alla Parrocchia di San Paolo tappa Crotonese di “ARtour Calabria” , la storia del gruppo scout “Aquile Randagie”

Martedì 1 ottobre, alle ore 18,30 nel salone San Giuseppe della Parrocchia San Paolo di Crotone, si terrà la tappa Crotonese di “ARtour Calabria”.

Attraverso contributi multimediali dell’epoca, Emanuele Locatelli, divulgatore e storico del gruppo scout “Aquile Randagie”, ne ripercorrerà la storia.

Quando eravamo giovani scout, le Aquile Randagie, il gruppo di Milano e Monza che con grave rischio continuò le sue attività quando le leggi fascistissime del 1928 imposero la chiusura di tutti i gruppi scout, erano il nostro mito. Crescendo nel nostro cammino abbiamo scoperto che erano molto di più.

Quel gruppo scout dimostrò al mondo intero che anche col sorriso, col gioco e con la fratellanza si poteva affrontare “la Vergogna e il Terrore del mondo”, come Piero Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione, definì i regimi del secolo scorso. Il loro insegnamento non finì qui. Prima e dopo la Liberazione d’Italia quei ragazzi affermarono che la vita di qualunque uomo è sacra e va salvata.

Salvarono la vita di un giornalista condannato a morte per i suoi articoli come Indro Montanelli; di un bambino condannato ad Auschwitz perchè la mamma era ebrea e infine, dopo la Liberazione, la vita di chi quei vili crimini commise. Alla fine si calcola che l’organizzazione che contribuirono a fondare, chiamata O.S.C.A.R., salvò e dette protezione ad oltre 2000 persone.

Oggi, che l’odio e l’aggressività non di rado emergono, la vicenda delle Aquile Randagie ci indica una soluzione ponendo al centro del mondo l’essere umano e la sua libertà.

Lo scoutismo clandestino delle Aquile Randagie non fu il solo. In Calabria i Lupi d’Aspromonte svolsero attività scout tra il 1928 e il 1944. Con una punta d’orgoglio possiamo dire oggi che è calabrese l’ultimo scout clandestino: Oreste Serini (oggi 90enne). In Italia altri gruppi scout, con la complicità di altre associazioni come il CAI o l’Azione Cattolica, continuarono a tenere viva la loro promessa preparando le nuove generazioni ai tempi migliori.

Se volete ascoltare un’avventura incredibile vi aspettiamo!

I momenti significativi di quei 17 anni di scoutismo clandestino sono oggi diventati un film “Aquile Randagie”, di Gianni Aureli che proprio in questi giorni, dopo l’applauditissima visione al Giffoni Film Festival, arriva nelle sale cinematografiche.