Attualità

Akrea replica al consigliere comunale Sorgiovanni (M5S): “Il paradosso dei paradossi”

Riceviamo e pubblichiamo

Alle latitudini ioniche anche una doverosa informazione pubblica può diventare – paradossalmente – oggetto di critica.

E’ quanto si rileva nel comunicato diffuso ieri dall’ingegner Ilario Sorgiovanni, capogruppo del M5S in Consiglio comunale, sul disagio rifiuti degli ultimi giorni in città.

Il Consigliere pentastellato, in un focoso quanto confuso attacco alle istituzioni di cui egli stesso fa parte, definisce “paradossale” l’invito rivolto da Akrea alla cittadinanza di limitare, per quanto possibile, per due giorni il conferimento della “tal quale” nei cassonetti, informandola di un disservizio non direttamente legato al suo operato.

E se Akrea non avesse diramato alcun comunicato, così dimostrando noncuranza per il disagio patito dagli utenti? Immaginiamo che il paradosso sull’assenza di informazione sarebbe stato stigmatizzato con ancora più enfasi.

Ma Il professor Sorgiovanni ne ha per tutti; nell’ordine: Akrea, gestore di impianti (innominato), Comune e Regione.

Per quanto di sua competenza, Akrea non può far altro che apprezzare la confusione del denunciante, ringraziandolo per l’implicita ammissione della assenza di responsabilità del gestore nel caso in questione, visto che “la colpa” del disservizio è attribuita ad altri soggetti.

Perfino il veleno, che come risaputo sta nella coda, è acqua fresca. “Con la sottoscrizione del nuovo contratto – dichiara testualmente l’ineffabile consigliere – anche il costo di gestione di Akrea subirà un sensibile aumento dal 31 agosto 2019, dalle attuali 516.666 €/mensili ad 660.000 €/mensili” lordi.

Peccato, però, che i costi di gestione indicati (peraltro comprensivi di Iva) sono gli stessi da tre anni a questa parte, mentre il ventilato aumento (sempre Iva inclusa) riguarda il piano di previsione comunale per la raccolta differenziata. Invero, l’importo che il Comune corrisponde mensilmente ad Akrea è di Euro 469.696,97 netti.

Ciò è tanto più vero che il management di Akrea è stato riconfermato proprio per l’oculatezza con cui ha gestito i propri conti, sia pure con risorse e con dotazione di mezzi non proprio ottimali.

In conclusione dobbiamo ammettere che confutare le tesi dei pentastellati è sempre esercizio utile e dilettevole.

Il Presidente
On. Rocco Gaetani