Politica

Aeroporto Sant’Anna, fuori dell’agenda politica?

Il Laboratorio Crotone-Idee in Rete e il Comitato SOS Aeroporto hanno tenuto nel pomeriggio di martedì 22 dicembre, nei locali della Casa della Cultura una conferenza stampa sulla situazione dell’aeroporto S.Anna ed in particolare sul preoccupante silenzio che è calato su questa delicata questione. All’incontro hanno preso parte Filly Pollinzi del Comitato Mediterraneo Possibile e Gianfranco Turino dirigente nazionale di Fratelli d’Italia.

Per Maria Bonaiuto e Ugo Pugliese, rispettivamente componenti di Laboratorio Crotone – Idee in rete e Comitato Sos Aeroporto, il futuro dello Scalo sembra essere uscito dall’agenda politica regionale e locale, cosa grave visto l’avvicinarsi della data del 31 gennaio 2016.

“C’è bisogno di una comunicazione continua e chiara tra gli amministratori, la città e il mondo politico nei confronti dei cittadini, una comunicazione che sia un “flusso continuo”. Ha sostenuto Maria Bonaiuto.

Molte sono le cose in ballo che ruotano intorno al futuro dell’importante infrastruttura crotonese, la New Co in primis. Come si ricorderà ha sottolineato Maria Bonaiuto del Laboratorio Crotone – Idee in rete, non è stata inserita nell’ordine del giorno del Consiglio regionale svoltosi il 3 dicembre, nonostante ne avessero preannunciato la discussione. Non si sa, se si intende inserire la discussione nei prossimi consigli regionale.

Cosa si sta realmente facendo? Ci sono progetti di rilancio oppure tutto si è arrestato? Ci sono dei problemi o tutto è stato risolto?

La città di Crotone, quanti amano il suo futuro e sono sentinelle attente chiedono alla politica e al mondo istituzionale delle risposte , chiedono di uscire dal silenzio, di invertire la tendenza che vuole la costruzione del futuro sia frutto di decisioni nate nelle chiuse e segrete stanze degli uffici regionali, comunali e nelle sedi di partito.

Così come era avvenuto per la riapertura della Tin oggi Laboratorio Crotone-idee in rete e Sos Aeroporto chiedono di sapere. “Vogliamo chiamare alla responsabilità chi ha la responsabilità” ha ribadito Maria Bonaiuto, sottolineando che saranno sempre attenti e vigili.

Le due realtà, esempio di cittadinanza attiva, hanno voluto che all’incontro fosse presente la politica e quindi Mediterraneo Possibile e Fratelli d’Italia, nelle persone di Filly Pollinzi e Gianfranco Turino particolarmente attenti alla problematica, poiché  se ne stanno occupando da tempo e per gli organizzatori sembrava “il modo più giusto per sviluppare un dibattito attento”.

I due rappresentati politici hanno infatti lanciato degli aspetti non di poco conto, primo tra tutti il problema legato alla Torre di Controllo.  i 100 mila euro che lo Scalo deve versare ogni mese nonostante sia stato inserito nel Piano Nazionale degli Aereoporti. A gennaio il Sant’Anna –  ha sostenuto Turino –  di fatto continueremo a pagare nonostante in merito siano stati fatti molti proclami.  Per l’esponente di Fratelli d’italia c’è chi muove le fila in altre direzioni  e questo non è più accettabile. Il Bando di gara dell’Enac, qualcuno lo ha sollecitato? Come mai ad oggi non è stato approntato. Il sistema ILS, 2,5 milioni di euro di fondi pubblici sono stati spesi per l’adeguamento delle attrezzature, manca un ultimo intervento per completare l’opera che si aggira intorno ad una spesa di  250 mila euro. Un intervento a ricordato Turino che spetta all’Enac finanziare di cui non si sa nulla

In riferimento alla New Co, Filly Pollinzi ha ricordato che non vi è la copertura finanziaria per la New Co con il rischio concreto che la Cassazione blocchi tutto.

Laboratorio Crotone ha inoltre voluto chiarire la propria posizione in virtù del chiacchiericcio sorto all’indomani dell’invito a partecipareall’incontro organizzato dall’On. Sculco sul Masterplan, tenutosi nella sera del 21 al “Chicco di Gano”. Ci siamo resi disponibili a lavorare al progetto anche perché noi – ha sostenuto Maria Bonaiuto – avevamo già presentato il nostro progetto a maggio quindi abbiamo colto l’occasione perché la politica, dobbiamo ricordarlo,  è indispensabile, la società deve fare la sua parte ma la politica ha gli strumenti per attuare e i progetti. Noi, in questo momento non siamo schierati poliicamente con nessuno, siamo a disposizione del territorio, elaboriamo progetti se poi c’è una parte politica che vuole sposarli e renderli fruibili o per meglio dire ad attuarli noi non abbiamo preclusioni di nessun genere. L’unica preclusione potrebbe essere nei confronti di chi ha avuto una responsabilità amministrativa sino ad oggi e non ha dato risposte, i quel caso qualche dubbio potrebbe sorgere se non lo ha fatto sino ad ora, perché dovrebbe farlo proprio oggi?