Politica

Aeroporto Sant’Anna: Sulla chiusura dello scalo pesa la scelta del Comune di Crotone, lo sostiene Nicodemo Oliverio

La soluzione alle difficoltà che vivono gli aeroporti calabresi sta nella risposta del Ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio data in occasione dell’ultimo “Question time” è quanto sostiene in una nota stampa l’on. Nicodemo Oliverio intervenendo nella polemica nata dopo la diffusione della lettera che Ryanair inviò al sindaco di Crotone Pugliese in cui dava disponibilità a mantenere i voli da dicembre.
La lettera del 28 ottobre scorso dell’Amministratore Delegato di Ryanair Niall O’ Connor al Sindaco di Crotone, tenuta riservata dal destinatario fino al termine di scadenza, non lascia alcun dubbio relativamente alle responsabilità della chiusura dello scalo di Crotone.
“La strategia del governo – sostiene Oliverio – è mettere in rete gli aeroporti regionali, perché i piccoli aeroporti non hanno capacità di sopravvivere: la soluzione sta nella gara che abbiamo fatto e che verrà terminata tra poco». Per questo il Presidente della Regione Oliverio ha chiesto il 27 ottobre al Presidente dell’Enac, Vito Riggio, di rivedere la decisione relativa alla chiusura dell’aeroporto di Crotone disposta dall’Enac a partire dal 1 novembre scorso. Una richiesta, quella del Presidente Oliverio, tesa a far definire, nel più breve tempo possibile, la gara per l’affidamento della concessione trentennale della gestione totale per gli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone e permettere la ripresa delle attività di volo per lo scalo pitagorico. Su questa decisione pesa poi la scelta, adottata in perfetta solitudine dal Comune di Crotone, di chiedere non in tempo utile alla Curatela fallimentare del Sant’Anna l’esercizio provvisorio scaduto a fine ottobre. Questa è l’unica soluzione che, definito il contenzioso avanzato dalla Sagas innanzi al Tar, consente di superare l’attuale crisi, assicurare la continuità dello scalo aeroportuale, garantire ai crotonesi di poter volare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. Solo il lavoro sinergico della Giunta Regionale con il Governo nazionale, le istituzioni territoriali e la deputazione crotonese, potrà portare i giusti risultati alla soluzione. Al nostro territorio non serve alcun nervoso isolamento politico ed istituzionale, tantomeno le polemiche che in questi giorni abbondano sulle pagine della nostra stampa. Non a caso il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, e nessun altro, ha deciso di indicare al governo l’area di Crotone al primo posto delle aree di crisi della Calabria. A Crotone – conclude Nicodemo Oliverio –  non servono polemiche o immeritati gagliardetti ma fatti concreti e un grande lavoro di sinergia e di condivisione, proprio quello che manca ad alcuni rappresentanti delle istituzioni della nostra città.