Cronaca

Aeroporto Sant’Anna: Fit Cisl e Uil Trasporti chiedono a Oliverio un confronto con la città

Riceviamo e pubblichiamo

Le ultime notizie apparse sulla stampa in questi giorni relativi alla vicenda aeroporto, sollevano dubbi, perplessità e grosse
Se poi leghiamo queste notizie al silenzio istituzionale della Regione Calabria, che non ha voluto minimamente dare una risposta alle richieste nate dal tavolo di concertazione che si è riunito giovedì scorso al Comune di Crotone e che ha visto coinvolti, oltre al sindaco Pugliese, i sindacati, Confindustria e la consigliera regionale Flora Sculco, la preoccupazione rischia di trasformarsi in un drammatico segnale d’allarme.
La risposta della Regione Calabria alle perplessità dell’Unione Europea sull’insolito flusso di fondi destinati al solo aeroporto di Lamezia, è inaccettabile. Definire Crotone e Reggio due aeroporti che presentano limiti operativi è una vera e propria pietra tombale sull’aspirazione di sviluppo da parte di questi territori.
Il sindacato non può accettare la logica di “figli e figliastri” che penalizza i territori più deboli aumentando quel gap infrastrutturale purtroppo già esistente.
Sono troppi, ormai, i segnali preoccupanti che partono dalla cittadella di Germaneto.
Ancora oggi, non registriamo un atto del Governatore Oliverio e difesa dei 27 ex lavoratori dell’aeroporto S.Anna, licenziati dalla curatela fallimentare. Non vediamo nessun messaggio di solidarietà ma soprattutto nessuna azione rivolta a garantire i livelli occupazionali su Crotone.
Sviluppo e occupazione sono due concetti che procedono di pari passi e che hanno nelle infrastrutture il loro comune denominatore. Ridurre le infrastrutture, non difendere l’occupazione e soprattutto interrompere qualsiasi dialogo con i territori sono segnali inaccettabili dalle forze sociali.
Chiediamo, quindi, come già fatto giovedì scorso, che, prima di prendere qualsiasi decisione riguardo il bando Enac e il futuro dell’aeroporto, il governatore della Calabria, Mario Oliverio, apra un dialogo e un confronto con la città di Crotone. Confronto e dialogo che devono mirare ad un obiettivo concreto: una strategia comune che consenta a Crotone di tornare a volare nel minor tempo possibile.

FIT CISL CROTONE Francesco Aprigliano
UIL TRASPORTI Fabio Tomaino