Attualità

Aeroporto Sant’Anna: Basta proclami, lo chiede la FAST/Confsal Calabria di Crotone

Riceviamo e pubblichiamo.

…. “Al Pitagora è tutto pronto per la ripresa delle attività volative” cosi titolano gli organi di stampa.

L’isolamento del nostro territorio, passa non solo dalla politica nefasta delle infrastrutture ferroviarie e autostradali e aeroportuali, ma anche dalla disinformazione veicolata per creare falsi illusioni, un dato è certo ad oggi nonostante i proclami, la compagnia prescelta è ancora anonima, quindi impossibile programmare un viaggio.

Un Aeroporto, il nostro, con un bacino di utenza nel raggio di 40 minuti di oltre quattrocentocinquantamila persone, tale da garantire la mobilità di tutta l’area dell’alto jonio calabrese, ma chiuso da ormai da un anno.

Il nostro obbiettivo, come organizzazione sindacale autonoma è di conoscere i piani industriali reali, i criteri di assunzione del personale e delle relative graduatorie, che interessano il nostro Scalo, piuttosto che avere notizie frammentarie e quasi sempre in contrasto con la realtà.

La FastConfsal Calabria più volte esclusa dai tavoli di programmazione ritiene che non si possa più continuare con i proclami, vogliamo e chiediamo chiarezza ancora una volta su quanto sta accadendo.

Crotone e il suo Hinterland chiedono con forza il diritto alla mobilità e ai collegamenti necessari per uscire da un atavico isolamento cui è stato relegato l’intero territorio da una politica regionale e locale, insensata e totalmente assente.

Ci chiediamo, nel momento si riaprirà lo Scalo, cosa ne sarà dei 27 lavoratori licenziati un anno fà, quali i criteri usati per le assunzioni e soprattutto se saranno rigarantiti i livelli occupazionali e le maestranze che avevano assicurato il raggiungimento di standard elevati, sia per efficienza che per raggiungimento di obiettivi insperabili.

Basti solo pensare ai dati sul traffico aereo al 2015 mostrano un incremento boom del 320,34% del numero di passeggeri transitati nello scalo crotonese rispetto all’anno precedente (276.277).

(Fonte: dati Assaeroporti, 2015).

Questo personale, oggi tenuto a casa, deve essere riassunto non solo per giustizia sociale, ma soprattutto perché professionalmente capace di garantire efficienza e operatività.

Ribadiamo a gran voce, che la Segreteria Provinciale della FAST/Confsal Calabria di Crotone, manterrà alta la vigilanza sul prosieguo dei lavori di rilancio aeroportuale, in primis a tutela dei livelli occupazionali, ma anche dello sviluppo che una struttura come un aeroporto può dare all’intera economia dell’intera fascia jonica calabrese.

 

Il Segretario Provinciale FASTCONFSAL Crotone

Luigi Montesano