Politica

L’Italia Possibile parte dal basso…..

Sono diversi i progetti che il comitato “Mediterraneo Possibile KR” presenterà a Verona in occasione dell’assemblea nazionale “L’Italia Possibile” il prossimo 13 Dicembre a Verona. L’Italia Possibile è quella che vorremmo per i prossimi vent’anni, è quanto sostiene Filly Pollinzi, portavoce del Comitato Mediterraneo Possibile di Crotone. “L’Italia Possibile” è un progetto di governo che parte e si costruisce dal basso, mobilitando le competenze diffuse, ed è il titolo dell’evento in cui discuteremo di tutto questo domenica 13, con tanti ospiti e compagni di viaggio, alla Fonderia Aperta di Verona.

Interverranno Vincenzo Visco (già ministro delle Finanze), Mario Seminerio (economista), Gianfranco Pasquino (politologo), Vito Gulli (imprenditore), Francesca Coin (sociologa), Camilla Seibezzi (attivista per i diritti civili), Veronica Caciagli (presidente di Italian Climate Network), Maurizio de Giovanni (scrittore), Peppe Allegri (autore de Il quinto stato), Gianfranco Viesti (docente di Economia), Maurizio Franzini (docente di Economia), Michele Raitano (ricercatore di Politica economica), i Diavoli (Il progetto collettivo di cronaca finanziaria fondato da Guido Maria Brera), e numerosi altri ospiti.

Da Verona, scrive ancora Filly Pollinzi,  prenderanno forma, inoltre, le Vie Possibili: i progetti locali portati avanti dai comitati di tutta Italia, collegati in rete fra loro per lo scambio di informazioni e buone pratiche, e partirà un grande censimento delle competenze tra iscritti, simpatizzanti e chiunque sia interessato a collaborare, dal basso e con il coordinamento del Comitato scientifico, in una formula wiki inedita per la politica italiana, alla scrittura del programma di governo dei prossimi vent’anni, quello appunto dell’Italia Possibile.
Tra le Vie Possibili anche quella di Crotone. “Green Re-Generation KR” è il titolo dato dal comitato territoriale civatiano al suo progetto: un sistema di tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e la loro perfetta integrazione con il patrimonio storico-archeologico per tutto il lungo tratto di costa crotonese che dal sito ex industriale porta fino a Capo Colonna. Un’idea lanciata dalla terra pitagorica ma che, seguendo le Vie Possibili, metterà in rete e coinvolgerà tutte le intelligenze e competenze del partito di Civati, in collaborazione con quanti vorranno partecipare, discutere, contribuire e condividere la Green Re-Generation di Crotone.