Attualità

La pesca, punto di forza per l’economia

Alla Lega Navale si è tenuta una giornata interamente dedicata alla pesca promossa dal Consorzio Mediterraneo e dal Comune di Crotone che ha visto alternarsi esperti, studiosi, operatori di un settore delicato ed importante nell’ambito delle attività produttive del crotonese e della Calabria.

La Giornata della Pesca, è stata suddivisa in due partecipati work shop: il primo al mattino dedicato al partenariato tra studiosi ed operatori della pesca ed il secondo, nel pomeriggio, sui collegamenti in rete, scambi di esperienze e sul ruolo delle donne nel settore.

Gli interventi del mattino sono stati aperti da Raffaele Greco del Consorzio Mediterraneo e da Paolo Pelusi Presidente del Consorzio con gli interventi dell’assessore alle Attività Produttive del Comune di Crotone Francesco Barretta e dell’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo.

Sono intervenuti rappresentanti del G.A.C. Calabria, della Capitaneria di Porto di Crotone, della Federcoopesca, dell’A.L.P.A.A. Pesca, dell’AGCI Agrital, della Lega Pesca, dell’Università degli Studi di Reggio Calabria.

L’obiettivo come ha detto in apertura dell’incontro Paolo Pelusi è fare in modo che il settore della pesca non si trasformi in una attività folcloristica a causa delle difficoltà che incontra ma continui ad essere punto di forza dell’economia dei territori tra cui quello crotonese.

Si è parlato nel corso dell’incontro dei piani di gestione locale la cui redazione ed applicazione rappresentano lo strumento che permetterebbe il mantenimento futuro di produzioni ittiche sostenibili per l’ambiente e risorse fondamentali per gli operatori.

Piani che debbono fare riferimento ai piani comunitari di adeguamento dello sforzo della pesca, ai piani nazionali riferiti ad attrezzature ed aree di pesca ed a piani locali per la regolazione delle attività a livello sub regionale.

Obiettivi principali dei piani di gestione sono la conservazione ed accrescimento delle popolazioni delle specie ittiche, la conservazione dei rendimenti a lungo termine delle specie nonché il mantenimento della redditività dell’attività di pesca.

L’assessore alle Attività Produttive del Comune di Crotone Francesco Barretta nel sottolineare il supporto dell’amministrazione Vallone al settore della pesca ha anticipato la campagna sul “buon pescato crotonese” che sarà varata a breve e che indicherà ai consumatori, grazie alla collaborazione degli operatori del settore, la tipicità, la freschezza e la qualità del prodotto.

Nel pomeriggio, moderato dalla giornalista Antonella Marazziti, con gli interventi tra gli altri di Manuela Asteriti, responsabile A.N.A.P.I. Pesca Calabria, il secondo work shop ha riguardato il ruolo delle donne nel settore.

Un settore storicamente maschile dove le donne hanno trovato difficoltà ad entrare ma il cui lavoro oggi risulta determinante.

Nella Unione Europea la componente femminile si attesta sul 27% per quanto riguarda le attività di acquacoltura, nella gestione ed amministrazione si sale al 39% mentre si raggiunge il 50% per quanto riguarda la trasformazione.

Si tratta di numeri importanti che però in Italia necessita di una più ampia tutela al fine di superare le disparità che attualmente si registrano nel comparto.