Politica

Forza Nuova: Apologia della malapolitica

Prendendo atto delle ultime dichiarazioni fatte dal sindaco di Crotone, Peppino Vallone, e dal presidente del consiglio comunale, Pantisano, attraverso una nota congiunta sulle presunte irregolarità sulle commissioni consiliari, l’inchiesta denominata Gettonopoli, che ha fatto rimbalzare Crotone agli onori della cronaca nazionale per lo spreco del denaro pubblico non posso che affermare a chiare lettere l’inanità di tale uscita pubblica. Lo sostiene il segretario cittadino di Forza Nuova, Paola Turturo.

Affermo questo in quanto è pacifico che il responso finale di tale ignominiosa vicenda debba essere stabilito nelle sedi preposte, pertanto – scrive Paola Turturo – nessun cittadino crotonese sente il bisogno di una tale difesa d’ufficio da parte di due figure istituzionali specie in questo momento storico in cui quello che sono sia lo spreco che i costi della politica sono all’ordine del giorno, irritando sempre piu’ una larga fetta di popolo che non si sente più rappresentata da questi tradizionali partiti e dai loro rappresentanti. La vicenda Gettonopoli è l’ultima di una serie di casi di malapolitica che ha interessato la nostra città e, dopo le magre figure rimediate da consiglieri comunali ospiti in trasmissioni televisive a diffusione nazionale, credo sia d’uopo far calare il silenzio su tali condotte amministrative, soprattutto da parte di chi, come il sindaco Vallone ed il sig. Pantisano, riveste un ruolo istituzionale di altissimo rilievo.

Nei 10 anni di mandato dell’attuale sindaco molto spesso abbiamo subito le “minacce” di sue dimissioni – scrive ancora il segretario cittadino di Forza Nuova -mai avvenute per il ritiro ed il sostegno, aggiungeremmo, di tutta la Giunta , adesso per la prima volta sono i consiglieri a minacciare anacronisticamente di voler lasciare la poltrona alla quale finora erano ben saldamente seduti e, guarda caso, interviene Vallone col suo alter ego a salvare tutti. Noi di Forza Nuova non ci sentiamo di essere giustizialisti e, al di la di cio’ che il tribunale deciderà sull’inchiesta Gettonopoli, ci è già sufficiente guardarci intorno per vedere una città come Crotone messa in ginocchio: disoccupazione, disservizi essenziali, disastri ambientali e degrado parlano già da se ed il malcontento popolare ha raggiunto il parossismo. Sono queste le cose di cui personaggi politici come Vallone, Pantisano e tutti quelli che la pensano come loro debbano prenderne atto. Se loro definiscono tutte le critiche e le prese di posizione, dopo l’inchiesta Gettonopoli, come antipolitica noi invece, conclude Paola Turturo, definiamo la loro anomala difesa una sorta di apologia della malapolitica che non smette mai in Italia di trovare proseliti.