Cultura & Spettacolo

Crotone: Visitatori in calo al Parco Archeologico di Capo Colonna.

E’ un dato che nessuno avrebbe mai pensato di dover diffondere ma c’è e va analizzato.

E’ diminuito il numero dei visitatori al Parco Archeologico di Capo Colonna e al Museo archeologico di Capo Colonna. Si tratta di un buon cinquanta percento in meno rispetto agli anni passati.

Sono stati infatti 450 i visitatori dal 24 al 27 dicembre. Un numero davvero esiguo se si pensa che fino a qualche anno fa se ne registravano più di mille.

Ad ammirare le bellezze naturalistiche e storiche del promontorio lacinio sono giunti dalla cintura del crotonese, nessun turista è giunto da altre parti d’Italia, tsnto meno dai paesi della comunità europea. Fino a qualche anno fa tutto era diverso, i visitatori giungevano da luoghi diversi oggi invece, sulla base del dato odierno si tratta di gente del posto, proveniente dal teritorio, gente che attualmente vive fuori per motivi di lavoro

Regge il dato relativo all’affluenza del Museo Archeologico di via Risorgimento dove i visitatori sono stati 150, tutti attratti dal “Diadema di Hera”  e dai numerosi reperti custoditi al suo interno.

Occorre rendere fruibile il Museo Archeologico di Capo Colonna e in questa direzione sta lavorando il direttore del Parco Archeologico di Capo Colonna Gregori Aversa che lavorando ad una ricostruzione virtuale del sito archeologico  in relazione agli  scavi realizzati fra il 2000 e il 2005, scavi a cui prese parte lo stesso Aversa coordinato da Roberto Spadea.

Nel corso delle diverse iniziative messe in campo,lo stesso Aversa ha presentato  un filmato in 3D  della ricostruzione di tutta l’area sacra del promontorio lacinio, a cui la struttura museale lavorerà.