GERARDO SACCO STRISCIA
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Minniti: “‘Obiettivo è sconfiggere la ‘ndrangheta. E’ importantissimo combatterla la’ dove ha le radici”

Pubblicato il 19 aprile 2017 alle 9:06

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, a Reggio Calabria ha partecipato alla riunione della Conferenza regionale della autorita’ di pubblica sicurezza. La riunione, presieduta dal prefetto Michele Di Bari, ha visto la presenza dei vertici nazionali delle forze dell’ordine, il capo della Polizia Franco Gabrielli e i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di Finanza, rispettivamente i generali Tullio Del Sette e Giorgio Toschi, nonche’ la presenza di tutti i prefetti calabresi e i vertici dei Tribunali e i procuratori di Reggio Calabria e Catanzaro, Federico Cafiero De Raho e Nicola Gratteri. Al termine della conferenza in prefettura si e’ tenuta la cerimonia di consegna di 92 beni confiscati.
“Moltiplicare per dieci non è mai obiettivo facile, è al limite dell’impossibile”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel corso della cerimonia di consegna, tenuta in Prefettura a Reggio Calabria, di 92 unita’ immobiliari da parte dell’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L’associazione che gestisce i beni, infatti, come ha ricordato il suo direttore, il prefetto Umberto Postiglione, è riuscita, anche grazie a un programma informatico innovativo, a decuplicare il numero di beni assegnati. Dei 92 beni, 67 sono stati assegnati al Comune di Reggio Calabria nella persona del sindaco Giuseppe Falcomatà: 8 per esigenze abitative delle classi sociali svantaggiate, 24 per finalità di lucro con obbligo di reimpiego dei proventi esclusivamente per finalità sociali, e 35 per finalità sociali. Tre unità immobiliari sono stati assegnati alla Regione Calabria, nella persona del capogruppo Pd Sebi Romeo, per finalità istituzionali. Ventidue unità immobiliari, infine, sono stati assegnati all’Agenzia del Demanio, nella persona del direttore Giuseppe Tancredi, destinate a loro volta per essere utilizzate: 4 dalla Prefettura, 5 dalla guardia di finanza per esigenze alloggiative; 1 dall’Arma dei Carabinieri per esigenze alloggiative; 7 dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria; 4 dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria per le esigenze degli uffici giudiziari.
Nel suo intervento Minniti ha ribadito che “L’obiettivo è sconfiggere la ‘ndrangheta. Di fatto – ha commentato Minniti – è  stato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nazionale a Reggio Calabria. Abbiamo fatto una discussione molto importante, che considero molto utile. Abbiamo preso atto del lavoro straordinario svolto in questi anni, in Calabria contro la ‘ndrangheta c’e’ stata una attività di prevenzione e repressione senza precedenti, i numeri parlano chiaro. Si e’ deciso di continuare su questa strada sviluppando la massima collaborazione tra vari pezzi dello Stato, già eccellente. Il ministro dell’Interno – ha detto di sè Minniti – ha confermato una cosa che ritengo molto importante, in Calabria si gioca la partita decisiva che va molto oltre i confini della Calabria, qui si gioca una partita che va anche oltre i confini del Paese, la ‘ndrangheta e’ un player importante sia a livello nazionale che internazionale. E’ importantissimo combatterla la’ dove ha le radici”.
“Il ministro dell’Interno – ha proseguito Minniti – che è anche reggino e calabrese, ha trasmesso il massimo sostegno e impegno, noi insieme con tutte le forze democratiche del nostro Paese non lasceremo nulla di intentato, l’obiettivo non e’ contenere la ‘ndrangheta ma sconfiggerla, mentre prima parlare di sconfitta poteva apparire una mera affermazione di principio, oggi grazie al lavoro che si e’ svolto e’ un obiettivo strategico. E’ un significativo salto in avanti. Noi non molleremo la presa , ho confermato sostegno, in uomini mezzi e risorse, tutto quello che e’ necessario noi lo faremo. L’azione di contrasto alla ‘ndrangheta in Calabria – ha concluso Minniti – costituisce per quanto mi riguarda assoluta priorità di carattere nazionale”.

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Redazione WeSud