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Crotone: Ottimi piazzamenti degli atleti dell’ASD Martial Kroton Ryu a Ostia

Pubblicato il 20 aprile 2017 alle 13:34

Due quinti posti e grande soddisfazione. E’ il bilancio della partecipazione al Campionato italiano assoluto di karate – kumite (combattimento) al Centro di Preparazione Olimpica “PalaPellicone” di Lido di Ostia, l’8 e 9 aprile scorsi, della scuola di karate Crotonese ASD Martial Kroton Ryu.
L’associazione sportiva crotonese ha partecipato alla competizione sportiva con 5 atleti, che pur non avendo conquistato nessuna medaglia ha sfiorato il podio con due importanti 5° posti conquistati nelle rispettive finali da Vito Ciavarella 60 kg e Luca Esposito 94 kg. Un ottimo piazzamento nella massima kermesse nazionale assoluta. Altrettanto positivi e sudati sono stati i tre 11esimi posti, ad opera di Carlo Bellino negli 84 kg, Giusy Bellino nei 61 kg e Viviane Leuzzi nei 50 kg. Da sottolineare che nella classifica finale maschile per società la Martial si è classificata all’11° posto su 149 club presenti. La cronaca della prima giornata di gara, iniziata sabato 8, ha visto di scena la classe maschile dove Vito Ciavarella  ha imposto la sua supremazia e determinazione tecnico tattica avendo vinto ben 4 incontri contro atleti di grosso calibro, appartenenti al panorama nazionale ed internazionale federali e si è fermato solo alla finale di pull con il detentore del titolo italiano dello scorso anno, Angelo Crescenzo (della Shirai Club S.Valentino – Salerno), il quale ha riconfermato il titolo di campione italiano 2017. Dopo i ripescaggi, Vito è arrivato alla finale per il 3° e 5° posto contro il neo campione d’Europa juniores 2017, Danilo Greco, del Cus Torino. E’ stata una finale al cardiopalma, nella quale l’atleta crotonese ha imposto un ritmo di combattimento molto elevato ed in cui ha portato a segno tre spettacolari proiezioni con atterramento e chiusura finale, ma purtroppo non abbastanza convincenti per l’assegnazione dei punti da parte degli ufficiali di gara. L’incontro è terminato 3-0 a favore dell’avversario, avendo lasciato l’amaro in bocca all’atleta pitagorico, che ha dimostrato in più situazioni dell’incontro una netta superiorità tecnica. Ma un atleta che ama l’agonismo deve mettere in conto anche queste cose, che avvolte segnano momenti di sconforto, un prezzo da pagare per forgiare e rafforzare la volontà di un campione al fine del raggiungimento di traguardi sportivi eccellenti. Vito si è dovuto accontentare di un pur onorevole 5° posto che rappresenta un ottimo piazzamento, considerato che si è aggiudicato di diritto, per regolamento federale, la qualificazione per le finali nazionali del prossimo anno, nella categoria 60 kg. Categoria che quest’anno ha contato la presenza ben 50 atleti, e per la nota, molti di essi appartenenti a gruppi sportivi militari professionisti come la Polizia di Stato “Fiamme Oro”, Carabinieri, Fiamme Gialle, Esercito e della Nazionale Italiana Juniores e Seniores Fijlkam. Anche per Luca Esposito, nella categoria di peso 94 kg , si è presentato lo stesso scenario competitivo del suo compagno, nel quale con determinazione e diligenza tattica ha vinto tre incontri contro atleti di grosso calibro e giunge, anche lui, alla finale per il 3° e 5° posto. Finale nella quale Luca cede di misura all’atleta di casa, Patrizio Cosciotti, e si aggiudica, la cosiddetta medaglia di legno del 5° posto. Anche Esposito ha ottenuto il pass per le finali nazionali 2018. Continuando la cronaca della gara maschile, nella categoria di peso 84 kg, Carlo Bellino ha vinto abilmente il primo incontro, ma si è fermato per un soffio e con l’amaro in bocca, al secondo incontro per essere finito in parità, ma aggiudicato alle bandierine per 3-2 all’avversario bresciano Pierpaolo Bonalda. Nella seconda giornata, domenica 9, dedicata alla gara femminile, Giusy Belino nei 55 kg e Viviane Leuzzi nei 50 kg passano il primo turno delle eliminatorie ma si fermano agli ottavi di finale. Sicuramente, aggiunge il maestro Bellino in una nota, è stata una competizione molto entusiasmante dal punto di vista organizzativo e tecnico. Per l’appunto è stato un “Assoluto” inedito per gli addetti ai lavori, organizzato nei minimi particolari. In ogni area gara si poteva accedere solo tramite pass, nella zona riscaldamento presenti cinque monitor con cui gli atleti potevano seguire la competizione in diretta, un palco dedicato agli addetti stampa e alle autorità, maxi schermo che proiettava le migliori azioni gara, box area tecnici a bordo tatami, e la Video Review per le finali. Il livello tecnico degli atleti è stato altissimo e lo spettacolo non è mancato in tutte le categorie. Sicuramente anche i nostri atleti hanno dimostrato grande valore in gara ed è mancato “veramente” un soffio dal salire il gradino di quel prestigioso podio a cui tutti ambiscono.

 

GERARDO SACCO FASCIONE

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Redazione WeSud