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Crotone – Genoa 1-3: Palladino firma il primo storico gol in serie A ma nella ripresa il Genoa domina e ribalta il risultato

Seconda sconfitta consecutiva in serie A per il Crotone che nonostante un ottimo primo tempo, sul neutro di Pescara, non riesce a fermare il Genoa di Ivan Juric che nella ripresa ribalta lo svantaggio iniziale firmato da Palladino grazie a Gakpè e Pavoletti che festeggia con una doppietta la convocazione in azzurro.

Compagini che si affrontano giocando a specchio. Stesso modulo, 3-4-3, per Juric e Nicola.
Il tecnico croato preferisce Ntcham a Pandev, che si va ad affiancare ad Ocampos e Pavoletti nel tridente offensivo. Spazio a Veloso e Rincon a centrocampo, con Lazovic e Laxalt sulle corsie esterne. Per quanto riguarda la retroguardia difensiva Munoz sostituisce l’infortunato Gentiletti.
Nessuna sorpresa invece nell’undici iniziale del Crotone. Mister Nicola conferma 8/11 della formazione scesa in campo a Bologna nel turno precedente. In attacco, con Simy e Palladino, gioca Tonev anzichè Stoian. Buona la prova del bulgaro che riesce a ridare vitalità alla corsia destra. A centrocampo esordio per Rosi che con Martella va a comporre la coppia di esterni. Confermati Rohden e Salzano a centrocampo. Nel riscaldamento si infortuna Cordaz che non riesce a far parte del match per colpa di un guaio muscolare, al suo posto debutta nella massima serie il secondo portiere Marco Festa, che si rivelerà il migliore in campo per gli squali al termine dei 90 minuti.

Sin dalla fase iniziale il Crotone sembra solo un lontano parente rispetto alla compagine vista in campo settimana scorsa al Dall’Ara. Tanta grinta, pressing e continue manovre offensive da parte della squadra di Nicola che mette i brividi ai propri avversari soprattutto grazie agli spunti provenienti dalla corsia destra di Tonev e Rosi. E’ proprio con il neo acquisto Aleandro Rosi che gli squali vanno vicinissimi al vantaggio intorno al 20′: cross potente e teso di Palladino verso il secondo palo, l’esterno numero 22 si inserisce in maniera perfetta e colpisce di testa centrando in pieno il palo alla destra di Lamanna. Porta genoana che sembra essere stregata. Due minuti dopo infatti è ancora il montante a separare i pitagorici dal primo gol in serie A. Tonev si invola sulla sinistra lasciando sul posto Laxalt, l’ex Frosinone crossa in mezzo verso Palladino che conclude di potenza colpendo la parte superiore della traversa.
Nonostante la sfortuna il Crotone continua ad insistere mettendo alle corde la squadra di Juric e al 36′ ottiene finalmente il meritato vantaggio. Palladino avvia l’azione innescando Martella sulla fascia destra, l’esterno la mette in mezzo per Simy che ci prova ma viene murato dalla difesa rossoblù, sulla respinta arriva puntuale Palladino che non sbaglia il rigore in movimento e insacca la sfera alle spalle di Lamanna.
La rete subita sembra scuotere il Genoa che nel finale ha due grandi occasioni per riequilibrare il punteggio. Al 40′ Ferrari si addormenta lasciando Pavoletti a tu per tu con Festa, il quale compie un vero e proprio miracolo sull’attaccante, fresco di convocazione in nazionale. Il portiere degli squali si ripete poi al 44′ sempre su Pavoletti, neutralizzando l’incornata di testa del bomber genoano.

Nella ripresa Juric corre ai ripari e modifica l’undici iniziale inserendo Gakpè al posto di Ocampos. Mossa che si rivela azzeccata perchè il Genoa riprende le redini del match e proprio con il togolese riesce a realizzare il gol del pareggio. Buono spunto sulla destra di Ntcham al 52′, il fantasista penetra in area di rigore e mette al centro un pallone teso sul quale si fa trovare puntuale Gakpé, che anticipa Rosi e fa 1-1.
Il Crotone rimane attonito e gli ospiti ne approfittano. Dopo soli 5 minuti infatti il Genoa ribalta il risultato: cross di Veloso dalla sinistra e colpo di testa vincente di Pavoletti, che sovrasta Claiton e batte Festa completando il sorpasso.
Gli squali, sempre più in affanno, non riescono a reagire e il Genoa diventa indomabile. Gli uomini di Juric attaccano su tutti i fronti e al 65′ calano addirittura il tris ancora con Pavoletti che raccoglie l’invito dalla destra di Izzo e fulmina l’estremo difensore pitagorico sul primo palo.
Nicola tenta il tutto per tutto e prova rimescolare le carte a disposizione. Dentro Sampirisi, Di Roberto e Capezzi per Claiton, Rosi e Rohden. Il risultato però non cambia, nonostante una timida reazione dei pitagorici con Capezzi che nei minuti finali sfiora il 2-3 grazie ad una bordata da fuori area che termina di poco al lato.

(Foto: Giuseppe Pipita)

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